domenica 25 maggio 2014

Armonie delle Sfere Celesti







L'Universo, con al centro la Terra, sorretto dai giganti, nel Commentarii in Somnium Scipionis di Macrobio [Wikipedia]


IV 17 Poiché guardavo la terra con più attenzione, l'Africano mi disse: «Posso sapere fino a quando la tua mente rimarrà fissa a terra? Non ti rendi conto a quali spazi celesti sei giunto? Ecco qui al tuo cospetto l'universo composto di nove cerchi o, per meglio dire, sfere, di cui una sola è quella veramente celeste, la più lontana, che comprende in sé tutte le altre, dio supremo che contiene e racchiude in sé tutti gli altri dei: in questa sfera sono infisse le orbite delle stelle che ruotano per l'eternità. ...

Quam cum magis intuerer ‘Quaeso’ inquit Africanus, ‘quousque humi defixa tua mens erit? Nonne aspicis, quae in templa veneris? Novem tibi orbibus vel potius globis conexa sunt omnia, quorum unus est caelestis, extumus, qui reliquos omnes complectitur, summus ipse deus arcens et continens ceteros; in quo sunt infixi illi, qui volvuntur, stellarum cursus sempiterni; 

Marco Tullio Cicerone, Il Sogno di Scipione, Sellerio, 2008, pagg. 38-41

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